Nata nel 1958 e cresciuta a 300 metri dal mare, a Pietra
Ligure, in provincia di Savona. Quarta e ultima figlia di Maria Rosa Rodano
e Mario Potente, insieme a due sorelle e un fratello. Continua a rinascere,
tutte le volte che meno se lo aspetta.
Dopo gli studi entra nella Congregazione
“Unione Suore Domenicane San Tommaso d’Aquino”, di cui fa parte fino ad
oggi.
Nel 1985 consegue la specializzazione in teologia morale all’Università
Angelicum di Roma e incomincia ad essere assistente di cattedra del Professor
Dalmazio Mongillo, nella stessa Università.
Nel 1989 consegue il Dottorato
in Teologia Morale.
Fino al 1994 è docente di Teologia Morale, nella stessa
Università e contemporaneamente a Firenze, nell’Istituto Superiore di Teologia.
Dal 1994 vive in Bolivia e dal 1998 con una famiglia Aymara in una zona
Quechua (Cochabamba); la comunità ha un nome Sumaj Causay Wasi che significa,
La Casa del Buon Vivere.
Da lì continua a guardare, pensare e scrivere,
oltre che a parlare ad alta voce, per condividere pensieri, desideri, sogni
e preoccupazioni.
Attualmente insegna all’Università di Cochabamba e collabora
con l’ Istituto Superiore Ecumenico di Teologia Andina a La Paz e con altri
centri di studi e università in America Latina e Europa. Scrittrice di numerosi
articoli e libri pubblicati in Italia e all’estero.
Collabora con associazioni
a livello mondiale impegnate nel dialogo interculturale, interreligioso
ed ecumenico.
Partecipa costantemente in convegni internazionali per i diritti
umani e civili, impegnata per il raggiungimento degli equilibri economici
e i diritti delle donne e dell’ambiente.
Promuove un dialogo costante tra
Teologia e le differenti scienze umane e scientifiche, oltre ad appoggiare
processi di autodeterminazione dei popoli.
E’ promotrice culturale nell’associazione
ANTERLUX (Associazione Interculturale di Arezzo).
Fatta di mare, perché
nata dalla miscela tra l’acqua e la sabbia, fanno parte di lei anche le
colline italiane, tra ulivi, faggi e cipressi, oltre alle montagne delle
Ande Americane, le loro imponenti altitudini e le loro sobrie valli.
Ama
i vulcani e i laghi centroamericani, le estensioni della Patagonia sudamericana,
le piantagioni di caffè colombiane e la larghezza e lunghezza di tutti i
continenti insieme alle loro biodiversità.